Crea sito

Sophie Kinsella

Biografia, libri, curiosità

Sophie risponde alle domande dei lettori

Vorrei sapere se sei davvero stata in tutti i negozi citati nella serie ‘I love shopping’, specialmente quelli a New York. Hai comprato qualcosa?

Non scriverei mai di un negozio senza averlo provato! (O inventato). Quando ho scritto il primo libro, ambientato a Londra, ho utilizzato negozi che gia’ conoscevo, e ne ho inventati un paio tanto per cambiare. Quando Becky e’ andata a New York ho fatto qualche incursione per delle ricerche e tutti i negozi citati in I love shopping a New York sono i negozi in cui sono stata! Ho fatto acquisti da Barneys, Sephora, Kate’s Paperie, il negozio del Guggenheim…(mi vergogno ad ammetterlo ma come Becky anch’io non sono mai stata al museo del Guggenheim!). Poi per I love shopping in bianco sono tornata a New York per documentari sui negozi per gli sposi. Mi sono addirittura tolta la fede, sono andata da Vera Wang in veste di futura sposina… e mi sono provata i vestiti da sposa. E’ stato cosi’ divertente… alla fine sono rinsavita: non mi sono comprata un abito da sposa di Vera Wang! Anche se ero davvero tentata!!

Qual’e’ il libro della serie I love shopping che ti e’ piaciuto di piu’ scrivere?

Oh, questa e’ una domanda impossibile! Mi e’ piaciuto tantissimo scriverli tutti, in modi diversi. Il primo in qualche modo e’ stato il piu’ eccitante perche’ Becky era un personaggio cosi’ nuovo e divertente – ma per il secondo c’e’ stato tutto il divertimento di andare a New York, il secondo parlava di MATRIMONI (!)… E poi, dopo aver pensato di aver detto addio a Becky e’ stato un tale piacere tornare a scrivere di lei per I love shopping con mia sorella. In qualche modo questo e’ stato il libro con il quale mi sono divertita di piu’ perche’ e’ stato un ritorno davvero benvenuto.

Che consiglio daresti a un aspirante scrittori su come cominciare? Cominci con una storia gia’ ben sviluppata o scrivi diverse parti della storia e le unisci tutte alla fine? Qual’e’ secondo te il miglior momento e il miglior luogo per scrivere? Qual’e’ il tuo suggerimento numero uno sulla scrittura?

Il mio primo suggerimento per gli scrittori e’ trovare un’idea che li ecciti VERAMENTE. Non e’ necessario avere in testa tutta la storia subito – ma dovete trovare quel personaggio, quell’idea, quella storia che vi interessera’ abbastanza da spendere mesi o anche anni per lavorarci. Naturalmente ciascuno lavora a modo suo – ma io trovo essenziale pianificare tutto prima di cominciare a scrivere. Posso passare settimane a pensare alla mia storia scrivendomi degli appunti, spesso in un caffe’ o in qualche posto con un po’ di rumore di sottofondo. Quando sto davvero lavorando mi piace cominciare al mattino, sapendo che ho tutta la giornata davanti. Non devo essere assolutamente disturbata, quindi stacco il telefono e metto su della musica per escludere il resto del mondo. Poi faccio un respiro profondo… metto le mani sulla tastiera… e apro eBay. No. Stavo scherzando (in parte).


Qual’e’ il tuo posto preferito dove fare acquisti, per te o per i tuoi bambini?

Adoro Anthropologie a New York. E’ un negozio favoloso, pieno di vestiti meravigliosi e oggetti per la casa. E l’ultima volta che ci sono stata (mentre ero incinta) ho trovato degli adorabili blocchi da costruzione vintage per bambini. E’ il posto perfetto per tutta la famiglia.

Becky si strugge per avere una stanza speciale per le scarpe nella casa nuova sua e di Luke (il sogno segreto di ogni ragazza!). Tu ce l’hai una stanza per le scarpe? Quante paia ne hai e qual’e’ il tuo paio preferito?

Purtroppo non ho una stanza per le scarpe! Anche se mi piacerebbe J Pero’ ho un fantastico armadio per le scarpe. Dentro e’ dipinto di rosa e contiene tutte le mie scarpe in file ordinate. L’unico problema e’ che le mie scarpe ormai strabordano dall’armadio! Mio marito ha cercato di imporre una regola: ‘solo le scarpe che entrano nella scarpiera’ ma non ha funzionato molto bene. Penso di averne circa sessanta paia e le mie preferite sono le mie Prada con la zeppa gialle che ho comprato due estati fa. Sono davvero comode e aggiungono circa tre centimetri alla mia statura!

Qual’e’ il peggior acquisto che hai fatto di impulso e di cui poi ti sei pentita?!

Un paio di scarpe con la zeppa con brillantini e nastri d’argento da allacciare sulle caviglie. Erano in saldo ma comunque abbastanza care – Dio sa cosa stavo pensando quando le ho comprate! Non le ho mai messe.

Hai mai comprato il regalo ‘perfetto’ per un’amica per poi tenertelo di nascosto, nel caso a lei non fosse piaciuto quanto piaceva a te?

Ovvio! Non lo fanno tutti?

Qual’e’ la tua idea di un giro di shopping perfetto?

I giri di shopping celebrativi con le amiche sono il meglio. Ogni Natale pranzo con la mia agente e facciamo un giretto da Harvey Nichols. Chiacchieriamo e ci divertiamo e troviamo cose di cui non avevamo idea di avere bisogno… e’ il modo perfetto per concludere l’anno.

Qual’e’ il tuo vizio segreto?

Mangiare i biscotti una manciata alla volta.

Qual’e’ il tuo momento preferito della giornata?

Adoro le mattinate pigre, starmene a letto e pensare alla giornata che comincia. Ma coi bambini piccoli non ne ho molte!

Come ti coccoli quando hai bisogno di tirarti su?

Vado per negozi e mi compro qualcosa di speciale!! Oppure faccio un lungo bagno con l’olio da bagno di Jo Malone.

Che cosa apprezzi di piu’ nei tuoi amici?

La loro lealta’, il senso dell’umorismo e la capacita’ di divertirsi!

Quale donna ammiri di piu’ nella storia?

Emmeline Pankhurst, che ha guidato il movimento per il suffragio. Sembra incredibile oggi che le donne non avessero il diritto di voto, e’ una cosa che diamo semplicemente per scontata. Ma non sarebbe accaduto senza donne coraggiose come lei.

Qual’e’ stato il tuo primo lavoro?

Giornalista finanziaria per la rivista Mondo delle Pensioni, a scrivere gli articoli piu’ noiosi del mondo!

Qual’e’ la tua citazione preferita?

‘Non rimando mai a domani quello che posso fare dopodomani.’ Oscar Wilde

Se non fossi una scrittrice, cosa ti piacerebbe fare?

Ho studiato musica e mi sarebbe piaciuto moltissimo essere una cantautrice.

In I love shopping per il baby Becky va alla ricerca per ogni cosa dell’oggetto perfetto per il suo bambino e finisce un po’ per esagerare col suo shopping pre-bebe’! Quanta parte della storia e’ basata sulla tua esperienza di quand’eri incinta?

Ho paura di dover ammettere che mi sono un po’ fatta prendere la mano! Specialmente con i passeggini – ho finito per averne cinque, come Becky. (e posso giustificarli tutti:) !)

Quando sei andata a fare le tue ricerche nei negozi per bambini degli stilisti devi aver incontrato mamme che compravano una quantita’ di cose eccessiva persino per il libro! Qual’e’ stato l’acquisto piu’ stravagante di cui hai sentito parlare?

I vestiti. Mi ricordo di aver fatto due chiacchiere col proprietario di una boutique che mi ha parlato di mamme che volevano TUTTO firmato, persino le tutine per i neonati. Devono aver speso migliaia di sterline – e il bambino ci vomita sopra!